Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

5.04 - Nel ruolo di solista e di direttore Giovanni Sollima è ospite della Haydn.

E' un violoncellista di raro talento, e il compositore italiano più eseguito al mondo.

Giovanni Sollima - foto di Francesco Ferla (particolare) / 2012 Almendra Music.
Giovanni Sollima - foto di Francesco Ferla (particolare) / 2012 Almendra Music.

Giovanni Sollima sarà a fianco della Haydn nella doppia veste di direttore e solista. Sollima è un violoncellista di raro talento e il compositore italiano più eseguito al mondo.

Artista che spazia tra generi e stile differenti, come pochi può vantare collaborazioni con prestigiosi artisti in ambito musicale classico, jazz e rock, e pure per teatro, il cinema e la televisione, la danza. Tra questi Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Ivan Fischer, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Giuseppe Andaloro, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Elisa e Antonio Albanese, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage, e Carolyn Carlson.

Nel 2012 ha fondato, assieme a Enrico Melozzi, l’ensemble dei “100 Cellos”. Nel 2015 ha creato a Milano il “logo sonoro” di Expo e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo.

La sua musica ha trovato il favore di un ampio pubblico, si avvale di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione. Ha suonato, oltre che nelle più prestigiose sale da concerto, anche nel deserto del Sahara, sott’acqua, o con un violoncello di ghiaccio.

Il programma prevede una improvvisazione e due brani a firma di Sollima, il Concerto in re maggiore di Joseph Haydn e quello in do maggiore di Gaetano Ciandelli.
Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri del 1679.

05.04 ore 20.00
ORCHESTRA HAYDN - STAGIONE SINFONICA
Giovanni Sollima, direttore e violoncello solista
musiche di G. Sollima, J. Haydn e G. Ciandelli
Bolzano, Auditorium – www.haydn.it