Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

23.11 - Orchestra Haydn - Renaud Capucon, violinista e direttore

musiche di A.Pärt, J.S. Bach e F. Mendelssohn

Renaud Capucon -  foto Warner (particolare)
Renaud Capucon - foto Warner (particolare)

E’ oggi un fatto è piuttosto raro nel repertorio orchestrale che il solista si faccia carico al contempo del ruolo di direttore. Nella stagione sinfonica dell’orchestra Haydn accade con Renaud Capuçon.

Il programma prevede “Fratres”di Arvo Pärt, Il Concerto per violino in la minore BWV 1041 di Johann Sebastian Bach e la Sinfonia “italiana” di Felix Mendelssohn.

Renaud Capuçon si esibisce con le più rinomate orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony, la Chamber Orchestra of Europe, la Filarmonica della Scala, la London Symphony Orchestra, la New York Philharmonic, la Filarmonica di Vienna, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France e l’Orchestre Philharmonique de Radio France. Renaud Capuçon è autore di una vasta discografia e registra esclusivamente con Erato/Warner Classics.

Il concerto ci offre anche l’occasione, accanto alle belle pagine di repertorio, di ascoltare o riascoltare la musica di uno tra gli autori più interessanti del nostro tempo, acclamato sia da appassionati di classica che di Gothic Metal.

“Fratres” è una composizione del 1977, con “Für Alina”, “Cantus”, e “Tabula rasa” parte di quel gruppo di lavori che scritti da Pärt dopo aver individuato i principi della musica “tintinnabuli”, una speciale architettura polifonica in cui la triade minore ha un ruolo che nella musica antica era proprio del basso di bordone. La partitura originale è scritta a tre voci senza prevedere una strumentazione. Il compositore estone nel tempo ne ha redatto diverse versioni, con inserti per lo strumento solista. La versione per violino e pianoforte ha avuto la prima esecuzione nel 1980 da parte di Gidon e Elena Kremer, ed è stata incisa per ECM da Gidon Kremer e Keith Jarrett.

23.11 ore 20.00
ORCHESTRA HAYDN - STAGIONE SINFONICA
Renaud Capucon, violinista e direttore
musiche di A.Pärt, J.S. Bach e F. Mendelssohn
Bolzano, Auditorium – www.haydn.it

I bilgietti si possono acquistare alla cassa del Teatro Comunale oppure online info@ticket.bz.it / 0471053800

Per accedere è necessario il green pass.