Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

La 47esima edizione del Festival di musica contemporanea di Bolzano ha inizio il 24 ottobre.

8 appuntamenti nell'arco di un mese, al Conservatorio e al Centro Trevi.

Manuela Kerer
Manuela Kerer

La nuova edizione Festival di musica contemporanea ci offre la possibilità di ascoltare musiche di Helga Plankensteiner e Michael Löesch, Eduard Demetz, Marcello Fera, Manuela Kerer, Mathias Johannes Schmidhammer, Hubert Stuppner, Igor Strawinsky, Helmut Lachelmann, Giacinto Scelsi, Hannes Kerschbaumer, Francesco Filidei, Maurice Ravel, Thomas Mahlknecht, Giuseppe Mannino, Emilio Galante, Marco Tutino, Marco Mantovani, Felix Nussbaumer, Manuel Zwerger, Alessio Ferrante, Simon Öggl, e Alexander Rastakov.

E’ l’occasione per avere il polso del panorama della musica d’arte del nostro tempo, nella nostra provincia e oltre.

Le prime esecuzioni saranno quelle di Ping Pong di Helga Plankensteiner e Michael Lösch, Lete di Giuseppe Gammino e Aersolo di Manuele Kerer, Riavvolgo il nastro dei ricordi di Marco Mantovani, Metakörper di Felix Nussbaumer, OHNE TITEL di Manuel Zwerfer, Luce.Suono, Matreia : Invocazione a Phanes di Alessio Ferrante, Quarcks für Percussion di Simon Öggl e touching für 4 schlagzeuger di Manuela Kerer.
Sede principale delle performance è il conservatorio di Bolzano, due appuntamenti si terranno al Trevi, questi ad ingresso gratuito.

Di Manuela Kerer, la compositrice brissinese a cui il Festival quest’anno dedicata ampio spazio, verrà eseguito anche Tonalität der Geistestätigkeit per ensemble, una commissione di Südtiroler Künstlerbund e OGZM, la Società austriaca per la musica contemporanea.
Del suo lavoro la compositrice scrive: “ho voluto descrivere la capacità di pensare l’inesistente, della quale parla Hanna Arendt, che è il contrario della memoria, e che crea una particolare tensione dell’anima, diversa da quella derivante dal problem solving. Una specie di inquietudine fatta di ribellione, di paura e di speranza, secondo quanto teorizzò Sant’Agostino quando scrisse che “velle e posse” non coincidono. In questo senso ho cercato di realizzare musicalmente l’aporia descritta da Hannah Arendt”.

Il programma dettagliato si può trovare sul sito del festival.

L’ingresso ai concerti è consentito indossando la mascherina ed esibendo il green pass.

INFO 329 5341644 – 347 2449495
gertipaoli@virgilio.it
www.festivalbz.it