Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

Giornata della Memoria - Il 27 gennaio 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono Auschwitz.

Il Concerto per il Giorno della Memoria del Teatro alla Scala di Milano. Musiche di Bach, Strawinski, Ysaye e Ravel. Sul sito della Scala e sui suoi canali Facebook e Youtube: 27 gennaio ore 19.00.

Orchestra di prigionieri - Auschwitz
Orchestra di prigionieri - Auschwitz


Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria. E’ una ricorrenza internazionale, designata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Il 27 gennaio delle 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Qui segnaliamo la bella iniziativa del Teatro alla Scala di Milano, che in diretta streaming sul suo sito , sui suoi canali Fabebook e Youtube, il giorno 27 gennaio con inizio alle ore 19 offre, nell’ambito della serie dei suoi Concerti Straordinari, il Concerto per il Giorno della memoria.

Saranno proposte il Preludio di una Suite di Bach per violoncello, tre pezzi per clarinetto di Igor Strawinski, un estratto di una Sonata di Eugene Ysaye per violino, un brano di Maurice Ravel per pianoforte.
Solisti saranno il violoncellista Simone Groppo, il clarinettista Stefano Cardo, Andrea Pecolo al violino, e Andrea Rebaudengo al pianoforte.

Alla musica si affiancheranno le parole del Presidente ANPI di Milano Roberto Cenati, della Presidente della Associazione Figli della Shoah Daniela Dana Tedeschi e del Presidente della Associazione Nazionale ex Deportati Dario Venegoni.


E’ l’occasione per rammentare che anche Bolzano fu sede di un Lager dove furono internati circa 11.000 uomini, donne e bambini. Due terzi di coloro che passando dal campo di transito bolzanino furono inviati nei campi di sterminio non fecero ritorno a casa.
Quest’anno, causa la pandemia, la cerimonia di deposizione di corone davanti al muro del Lager in via Resia 80 vedrà presenti le sole massime autorità.