Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

(13.03 e 15.03) - OPER.A 2020 / Toteis rinviata al 5 settembre

musica di Manuela Kerer / libretto di Martin Plattner / direzione musicale di Walter Kobéra / regia e scene di Mirella Weingarten / costumi di Julia Müer / lighting design di Norbert Chmel - Bolzano, Teatro Comunale

Manuela Kerer - foto di Roland Renner (particolare)
Manuela Kerer - foto di Roland Renner (particolare)

“Toteis” di Manuela Kerer è una coproduzione di Fondazione Haydn, Neue Oper Wien e Vereinigte Buhnen Bozen.

E’ ispirata alla figura di Viktoria Savs, che, nata nel 1899, travestendosi da uomo combattè nella Prima guerra mondiale sul fronte delle Dolomiti. Celebrata come “Eroina delle Tre Cime” nel 1933 aderì al Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, e la propaganda la trasformò in una figura mitica.

Il libretto è di Martin Plattner, gli interpreti saranno Isabel Seebahcer, Verena Gunz, Alexander Kaimbacher, Bernard Landauer e Klemens Sander. La regia e le e scene saranno a firma di Mirella Weingarten, i costumi quelli ideati da Julia Müer, il lighting design di Norbert Chmel. Wiener Kammerchor e Orchestra Haydn saranno diretti da Walter Kobéra.

“Toteis” è un termine che indica il ghiaccio “morto”, ovvero quello staccatosi dal ghiacciaio attivo, una doppia allusione alla figura centrale dell’opera, ovvero alla gamba amputata e alle idee di Viktoria Savs. L’opera di Kerer è occasione per rammentare come il nazionalismo e l’odio si siano diffusi subdolamente nella cultura del XX secolo, e siano arrivati fino a noi.
E’ una prima esecuzione assoluta.