Vorstellungen und Rezensionen

Hier werden einige Konzerte klassischer Musik, sowohl alte als aus romantische, moderne und zeitgenössische Musik, “music d'art”, präsentiert und rezensiert.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.
Die Haydn Stiftung und der Konzertverein Bozen werden den Schüler*innen, deren Beiträge veröffentlicht werden, einige Eintrittskarten anbieten.

28.01 ore 20 - Orchestra Haydn - Stagione Sinfonica

Marco Angus, direttore - Stefano Ferrario, violino - musiche di M.Ravel, R. Schumann, R. Wagner e F. Ciffariello Ciardi - Bolzano, Auditorium.

Marco Angius - foto di Silvia Lelli (particolare)
Marco Angius - foto di Silvia Lelli (particolare)

Il nuovo programma dell’orchestra Haydn propone la Pavane pour un infante défunte di Maurice Ravel, Carnaval op.9 di Robert Schumann nell’orchestrazione di Ravel, Träume per violino e piccola orchestra, Siegfried-Idyll di Richard Wagner e Background Check di Fabio Ciffariello Ciardi.Il lavoro di Ciardi è una commissione della Fondazione Haydn, e sarà proposta in prima esecuzione assoluta.

Il 5 gennaio 2016, alla Casa Bianca, Barack Obama tenne uno dei suoi ultimi discorsi da Presidente. Parlò dei “Background checks”, i controlli che negli Stati Uniti dovrebbero precedere la vendita di qualsiasi arma, ricordando i 20 studenti e i 6 adulti uccisi alla Sandy Hook Elementary School di Newtown. E’ un discorso unico, toccante, appassionato.

Background checks di Fabio Ciffariello Ciardi , secondo le parole dell’autore “ripropone, amplifica e proietta nell’orchestra la voce del Presidente, le inflessioni, la tensione del ritmo e delle pause del suo discorso. Una mimesi utopica tra la voce parlata e gli strumenti, nell’illusione di poter traslare nel suono qualcosa dell’interiorità che anima l’oratore: forse qualcuno degli attimi del pensiero che anticipa e segue la parola. Ampie porzioni del discorso di Obama articolano un prologo, tre parti e una coda interrotte a più riprese da una sorta di ritornello che solo nella sua ultima apparizione svelerà il suo intento: spingerci ad inquadrare il tema in una più ampia e a noi più vicina, tragica, prospettiva. Background checks è un tributo proposto con sincera riconoscenza, per non dimenticare”.

Stefano Ferrario sarà il violino solista protagonista delle pagine di Richard Wagner, Marco Angus dirigerà i professori d’orchestra sul palco dell’Auditorium bolzanino.