Kontrapunkte

Diese Kolumne steht für Interviews, zum Anhören von Meinungen und zum Vorschlagen von Debatten von musikalischen Themen zur Verfügung, d.h. zur Didaktik, zur sozialen Rolle der Lehrer*innen, zur Unterstützung der Provinz im Bereich der Musik, zur Volksmusik der Alpenraum, und zu anderen Themen von gemeinsamen Interesse.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.

Il vincitore della 63° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni è il coreano Jae Hong Park.

Coreano è anche il secondo classificato, Do-Hyun Kim, mentre il terzo premio è stato appannaggio dell'austriaco Lukas Sternath.

Jae Hong Park
Jae Hong Park

Il vincitore della 63° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni è il coreano Jae Hong Park. La giuria presieduta da Louis Lortie ha indicato quale secondo classificato Do-Hyun Kim, e affidato il terzo premio a Lukas Sternath.

La Finalissima del concorso ha avuto luogo al nuovo Teatro comunale di Bolzano, in diretta televisiva per RAI5, con l’orchestra Haydn guidata da Arvo Volmenr ad accompagnare i tre finalisti. Il pubblico ha potuto ascoltare le emozionanti versioni dei tre talenti del Concerto n.3 op. 30 di Rachmaninov, del Concerto n. 2 op. 16 di Prokofiev e del Concerto di Beethoven n. 5 op. 73.

Oltre ai primi tre premiati la classifica finale del concorso vede dunque Serena Valluzzi al 4° posto, Vladimir Petrov al 5° posto, Illia Ovcharenko e Francesco Granata al 6° posto ex equo. Jae Hong Park si è aggiudicato anche il premio Premio speciale per la musica da camera ed il Premio speciale per la migliore esecuzione di un brano di Busoni. Il Premio speciale per la migliore esecuzione del brano di musica contemporanea è andato invece a Do-Hyun Kim.

Jae Hong Park ha iniziato giovanissimo a collezionare successi in prestigiosi concorsi internazionali: vincitore del primo premio del Gina Bachauer Young Artists International Piano Competition e del Cleveland International Piano Competition for Young Artists, ha vinto il Finalist Prize all’Arthur Rubinstein International Piano Master Competition e ha ottenuto il quarto posto in occasione del Concorso pianistico internazionale di Ettlingen. A soli 22 anni è già un musicista maturo e ha alle spalle anche diverse esibizioni con importanti orchestre come la Israel Philharmonic Orchestra, la Jerusalem Camerata e la Utah Symphony Orchestra.

Il concorso è stato vinto in passato da pianisti del calibro di Martha Argerich e Lilya Zilberstein e più recentemente da Giuseppe Andaloro, Michail Lifits, Ji-Yeong Mun, Ivan Krpan ed Emanuil Ivanov.