Kontrapunkte

Diese Kolumne steht für Interviews, zum Anhören von Meinungen und zum Vorschlagen von Debatten von musikalischen Themen zur Verfügung, d.h. zur Didaktik, zur sozialen Rolle der Lehrer*innen, zur Unterstützung der Provinz im Bereich der Musik, zur Volksmusik der Alpenraum, und zu anderen Themen von gemeinsamen Interesse.

Die Beitrage werden von Lehrer*innen der Musikschule veröffentlicht, aber auch die Schüler*innen der Musikschule sind eingeladen, ihre Schriften vorzuschlagen. Die Beiträge sollen Mauro Franceschi, dem Herausgeber der Kolumne, an die folgende Adresse geschickt werden: Mauro.Franceschi@provincia.bz.it.

Prova ad ascoltare/Invito a concerto - XXII edizione dei seminari della Scuola d’ascolto

La bellezza che non si può abbandonare: F. Schubert, Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100 D. 929 - di Giuliano Tonini

Franz Schubert
Franz Schubert


I seminari “Prova ad ascoltare/Invito a concerto” non sono delle conferenze ma una scuola per imparare ad ascoltare la musica invogliandone l’ascolto dal vivo in concerto.


Scuola d‘ascolto aprile 2021:
La bellezza che non si può abbandonare
F. Schubert, Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100 D. 929

La coppia di Trii con pianoforte in si bemolle maggiore op. 99 D. 898 e in mi bemolle maggiore op. 100 D. 929, entrambi composti sul finire del 1827, costituiscono il vertice della musica da camera con pianoforte di Schubert.

Il Trio op. 100 non subì però la sorte di altri capolavori di Schubert, quella cioè di essere parcheggiato nel ripostiglio della storia in attesa di essere riscoperto da posteri più attenti che non i contemporanei viennesi alla genialità del loro illustre concittadino.

Già il 26 dicembre 1827 a poche settimane dalla sua composizione, il Trio fu infatti eseguito a Vienna dal violinista Schuppanzig, dal violoncellista Linke membri del Quartetto Schuppanzigh - i primi interpreti dei Quartetti di Beethoven - e dal pianista Karl Maria von Bocklet, destando la meraviglia e l'entusiasmo del pubblico tanto che il brano fu riproposto nell’ambito del concerto pubblico a pagamento tutto incentrato su musiche di Schubert ospitato dagli Musica di Vienna il 26 marzo 1828 a un anno dalla morte di Beethoven.

Schubert si diede da fare per trovare un editore disposto a pubblicare il suo lavoro e lo trovò non a Vienna ma a Lipsia. Heinrich Albert Probst, spaventato però dalle dimensioni abnormi del Trio, convinse il compositore ad accorciare il quarto movimento. Schubert seguì personalmente le bozze di stampa e fece in tempo a ricevere le prime copie delle parti prima di morire il 19 novembre 1828. Il 1° agosto 1828, rispondendo a una domanda di Probst, Schubert affermò che «l'opera non è dedicata, a nessuno, se non a chi l'apprezzerà. Sarà la dedica più proficua». A distanza di qualche mese dalla sua morte questa affermazione suona quasi come il suo aforistico testamento spirituale.

Prova ad ascoltare:

L’audio della mia Guida all’ascolto lo trovate qui


Nella scheda “Percorso d’ascolto” trovate il percorso d’ascolto cronologicamente dettagliato.


Link suggeriti per l’ascolto:

F. Schubert, Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100 D. 929
Trio Wanderer: Jean-Marc Philips-Varjabédian violino, Raphaël Pidoux violoncello, Vincent Coq pianoforte

F. Schubert, Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 100 D. 929
Versione che ripristina le battute ‘tagliate’ da Schubert in vista della I edizione:
Trio Atos: Annette von Hehn violino, Stefan Heinemeyer violoncello, Thomas Hoppe pianoforte

Invito a concerto:

mercoledì 5 maggio 2021, ore 20.00

Trio Atos: Annette von Hehn, violino - Stefan Heinemeyer, violoncello - Thomas Hoppe, pianoforte
Società dei Concerti / Konzertverein
Bolzano, Conservatorio “C. Monteverdi”, Sala “Arturo Benedetti Michelangeli”, piazza Domenicani 19,


PERCORSO D’ASCOLTO

I. Allegro
Ascolto n.1: 0:00-0:55
primo tema e successiva filiera tematica
Ascolto n.2: 0:55-1:44
il secondo tema
Ascolto n.3: 1:44-2:39
sezione ponte al terzo tema
Ascolto n.4: 2:40-3:39
terzo tema e conclusione dell’Esposizione
Ascolto n.5: 3:39-8:17
i tre grandi pannelli dello Sviluppo, avvisagli del primo tema, Ripresa del primo tema
Ascolto n.6: 8:17-12:10
seguito della Ripresa e Coda finale

II. Andante con moto
Ascolto n.1: 12:18-14:14
il tema ‘svedese’ al violoncello e al pianoforte
Ascolto n.2: 14:14-15:56
il secondo tema e suoi sviluppi
Ascolto n.3: 15:58-21:56
ripresa del tema ‘svedese’ seguito dal ‘klagendes Lied’ e dalla ripresa del secondo tema, la Coda “Un poco più lento”, il congedo

III. Scherzo. Allegro moderato. Trio. Scherzo da Capo
Ascolto n.1: 22:01-24:54
Scherzoso rincorrersi a canone del pianoforte e degli archi
Ascolto n.2: 24:55-28:44
Trio alla maniera di un Deutscher Tanz e Scherzo Da Capo

IV. Allegro moderato
Ascolto n.1: 28:50-30:08
il primo tema e suo seguito
Ascolto n.2: 30:08-30:55
il secondo tema ‘fantasmatico’
Ascolto n.3: 30:55-31:42
l’ebbrezza dionisiaca del terzo tema
Ascolto n.4: 31:42-32:12
secondo tema esposto a canone
Ascolto n.5: 32:12-34:24
sviluppo e innesto del tema ‘svedese’ del secondo movimento Andante con moto
Ascolto n. 6: 34:24-36:52
elaborata ripresa del secondo tema, ampia sezione di Coda dello Sviluppo e Ripresa del primo tema al pianoforte
Ascolto n. 7: 36:52-42:07
completamento della Ripresa, ultima ripresa del tema ‘svedese’ e sua trasformazione in una ‘risposta definitivamente positiva”

Buon ascolto!
aprile 2021